(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Per il tribunale di Brescia abusare sessualmente di una bimba di 10 anni mettendola incinta non sarebbe ‘violenza’. E per questo motivo lo stesso tribunale ha deciso di condannare a soli cinque anni di carcere il 29enne bengalese, reo confesso di aver avuto rapporti sessuali con la piccola in un centro di accoglienza.
Tutto questo è vergognoso ed è molto lontano dal concetto di Giustizia. Questo provvedimento è abnorme e, oltre ad essere profondamente ingiusto, veicola un messaggio pericolosissimo di impunità. Ancora una volta alcuni giudici vanno oltre il buon senso.
Confidiamo che si faccia appello contro questa sentenza assurda e che la piccola possa avere al più presto giustizia”.
Lo dichiara in una nota il deputato di Fratelli d’Italia Sara Kelany, responsabile dipartimento immigrazione del partito.
