(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Prenderanno avvio nella prima settimana di febbraio i lavori per la realizzazione del nuovo terminal degli autobus in via Piave, nell’area attualmente destinata alla sosta dei bus turistici, all’altezza dell’incrocio con via Schiller.
L’intervento rientra nella strategia dell’Amministrazione comunale volta alla riorganizzazione del trasporto pubblico urbano ed extraurbano e alla riduzione del traffico nel centro cittadino.
L’investimento complessivo ammonta a circa 600 mila euro, di cui 210 mila euro destinati a pensiline, sistemazioni a verde e sistemi informativi.
Il nuovo terminal sarà dotato di quattro fermate per autobus urbani ed extraurbani e di quattro piazzole dedicate ai bus turistici.
Sarà coperto, in parte rinverdito e predisposto con infrastrutture tecnologiche e informative.
La durata del cantiere sarà di circa due mesi, con conclusione prevista entro l’inizio della primavera.
A partire dalla primavera 2026, e in particolare dal mese di aprile, entreranno in vigore nuove modalità di accesso per i bus turistici.
I pullman potranno entrare in città esclusivamente per la discesa e la risalita dei passeggeri, usufruendo di un tempo massimo di 20 minuti di sosta presso il terminal di via Piave.
Al termine, dovranno lasciare l’area e parcheggiare presso la Meranarena all’ippodromo.
Per ogni accesso e uscita sarà applicata una tariffa comprensiva del successivo parcheggio.
L’importo definitivo, che dovrebbe ammontare a una cifra compresa fra 80 e 120 euro, sarà determinato nelle prossime settimane dalla Giunta comunale.
La quota principale dell’incasso sarà destinata al Comune di Merano, mentre la parte relativa alla sosta andrà alla Meranarena.
L’obiettivo è regolamentare in modo più efficace un flusso che oggi conta in media 10–12 bus turistici al giorno, eliminando la sosta prolungata in ambito urbano.
Contestualmente all’apertura del cantiere, la fermata del Flixbus sarà trasferita alla stazione ferroviaria di Maia Bassa, individuata come sede più funzionale per le operazioni di carico e scarico dei passeggeri, almeno fino a quando non sarà operativo il nuovo Centro di mobilità.
Il nuovo terminal rappresenta un passaggio chiave del progetto preliminare di riorganizzazione del trasporto pubblico nel centro di Merano.
Grazie alla collaborazione con l’Ufficio provinciale trasporto persone, si prevede la deviazione di tre o quattro linee extraurbane verso il nodo di via Piave.
Ciò consentirà di alleggerire via delle Corse di circa 170 autobus al giorno- attualmente ne transitano, in entrambe le direzioni, 980 al giorno, con punte di 1.300 transiti giornalieri su ponte Teatro.
Nel lungo periodo, l’obiettivo dell’Amministrazione è rafforzare il trasporto pubblico verso Merano, convogliando un numero sempre maggiore di autobus provenienti anche dai comuni limitrofi, pur limitando il loro passaggio nel centro storico.
Saranno prevalentemente le linee urbane gestite da SASA, che vengono gradualmente elettrificate, a continuare a percorrere via delle Corse.
Il nuovo terminal sarà operativo già dalla prossima primavera per i bus turistici, mentre la riorganizzazione delle restanti linee urbane ed extraurbane avverrà con l’entrata in vigore dell’orario invernale 2026, nel mese di dicembre, in accordo con Provincia, azienda di trasporto e Comuni interessati.
Siamo consapevoli delle osservazioni provenienti dai Comuni limitrofi – ma per ogni linea sarà avviato un confronto puntuale con i soggetti coinvolti.
Nel medio-lungo periodo puntiamo a un sistema di mobilità più efficiente, sostenibile e ordinato, capace di migliorare l’accessibilità alla città e, al contempo, di ridurre traffico, rumore ed emissioni nel centro urbano.
