(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Nel reportage da Seul Alberto Cappato racconta luci e ombre del fenomeno K-pop.
K-pop (Korean Pop). Un business su scala planetaria, con milioni di fan in oltre un centinaio di paesi. Tra melodie ipnotiche e coreografie spettacolari, questo fenomeno squisitamente teen è al centro dello Speciale TG5 «La Fabbrica degli Idoli, in onda sabato 10 gennaio, su Canale 5, in seconda serata.
L’inviato del TG5 Alberto Cappato, a Seul ha visitato le principali accademie dove sono cresciuti i più grandi nomi del K-pop, l’energico mix di pop, hip hop, dance, elettronica e R&B. Nel viaggio tra i segreti delle star di questo genere musicale nato in Corea del Sud, si racconta come si diventa un idol (una star osannata) e come molti giovani sudcoreani inseguono ossessivamente il successo dei giovanissimi cantanti che, nel 1990, aperto la strada al K-pop.
Il reportage della testata diretta da Clemente Mimun, a cura di Fabio Tamburini, mostra dove e come si sono formati i grandi gruppi, dalle Blackpink ai BTS, e come si diventa una super-star. Quanto è difficile la selezione e qual è l’effetto trainante dei volti degli attuali idol sul boom della chirurgia plastica, diventata vera e propria ossessione sociale del paese asiatico.
Ma il K-pop ha anche un lato oscuro: nell’iperconnessa e super-competitiva società sudcoreana – caratterizzata anche da frustrazione individuale, dove si registra il più basso indice di natalità e il più alto tasso di suicidi tra i paesi sviluppati -, molti artisti del K-pop non hanno retto alla pressione mediatica cui sono sottoposti.
*
MEDIASET * VEDI PROGRAMMI TV IN DIRETTA VIDEO / STREAMING
(CLICCA QUI)
/
MEDIASET * RIVEDI PROGRAMMI TV ON DEMAND / STREAMING
(CLICCA QUI)
