(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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ATTIVITÀ DOMICILIARI IN TRENTINO. MAGGIORI TUTELE PER LE LAVORATRICI GRAZIE AGLI ACCORDI SOTTOSCRITTI CON LA COOPERATIVA VALES.
«L’accordo aziendale sottoscritto con VALES, una delle più grandi cooperative del Trentino, attiva in numerosi ambiti tra cui anche quello dell’assistenza domiciliare, rappresenta la direzione corretta che il terzo settore deve intraprendere per garantire la sicurezza del lavoro femminile e una più efficace gestione del tempo di vita e di lavoro». – Lo dichiarano i Segretari Generali Provinciali di FP CGIL Alberto Bellini, FISASCAT CISL Fabio Bertolissi e UIL FPL EE.LL. Andrea Bassetti, insieme ai rispettivi responsabili di settore, Federico Vitti, Lamberto Avanzo e Manuel Cescatti.
L’accordo introduce misure concrete per rafforzare la tutela delle lavoratrici, in particolare durante le fasce orarie serali, prevede un riconoscimento più adeguato delle competenze professionali attraverso una revisione degli inquadramenti e una pianificazione dell’orario di lavoro più attenta all’equilibrio tra vita privata e lavorativa.
Mai come in questo periodo storico emerge con forza la necessità di rendere più attrattivo il settore socio-sanitario, un ambito che quotidianamente si confronta con la necessità di adottare modelli contrattuali sempre più lungimiranti e rispettosi delle professionalità coinvolte. Una sfida particolarmente complessa in territori come la Provincia autonoma di Trento, dove, a parità di mansioni svolte, le stesse figure professionali nel settore privato risultano spesso inquadrate con contratti differenti, più poveri sia a livello economico che normativo e poco equi rispetto a quelli del pubblico impiego.
Le Organizzazioni Sindacali sottolineano come i miglioramenti ottenuti – in termini di maggiore potere d’acquisto e di riconoscimento della dignità lavorativa – rappresentino un passo importante, ma non ancora sufficiente a colmare il divario con i contratti pubblici. Tale differenza continua, infatti, a rendere il settore privato meno competitivo e quindi meno attrattivo per lavoratrici e lavoratori che garantiscono le medesime professionalità.
Assume inoltre particolare rilevanza la necessità che quanto ottenuto nella realtà di VALES, al termine di mesi intensi di trattativa, possa essere esteso e codificato anche nelle altre realtà che operano nell’assistenza domiciliare, al fine di garantire omogeneità di trattamento integrativo su tutto il territorio.
Gli accordi aziendali non devono essere considerati esclusivamente una battaglia sindacale, ma una reale necessità anche per le parti datoriali del Terzo Settore, accordi indispensabili per garantire la qualità dei servizi socio-sanitari e la tenuta complessiva del sistema di welfare territoriale trentino.
FP CGIL FISASCAT CISL UIL FPL EE.LL.
Alberto Bellini Fabio Bertolissi Andrea Bassetti
Federico Vitti Lamberto Avanzo Manuel Cescatti
