(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Quello che è accaduto stanotte è insopportabile. Quattro ragazzi di Gioventù Nazionale sono stati aggrediti con una violenza inaudita da un commando organizzato, armato di coltelli e radio per comunicare. Non un episodio casuale, ma un attacco pianificato contro giovani colpevoli solo di voler ricordare chi, come loro, credeva in un’Italia più libera, giusta e coraggiosa.
Stavano affiggendo manifesti per il 7 gennaio, per onorare la memoria di Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni. Ragazzi come loro, figli d’Italia, strappati alla vita dall’odio politico.
Questa mattina, insieme a tanti colleghi, dirigenti e militanti di Fratelli d’Italia siamo stati ad Acca Larentia. In silenzio, in raccoglimento, per dire che non dimentichiamo. E per dire che oggi, come allora, non arretriamo di un passo.
Non è solo un’aggressione a Gioventù Nazionale, è un’aggressione alla libertà, al diritto di esprimere un pensiero, al ricordo. A chi usa i coltelli per far tacere le idee, rispondiamo con la forza della comunità, della democrazia, del coraggio.
Ai nostri ragazzi va tutto il nostro affetto. A chi li ha colpiti, diciamo che non ci farete paura, mai”.
Lo dichiara il senatore Marco Scurria, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia a palazzo Madama.
