(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Movimento 5 Stelle in commissione di vigilanza Rai ha attaccato duramente la solidarietà espressa da Fratelli d’Italia nei confronti di Cerno, definendola una “caricatura ridicola”.
“È arrivato l’ordine di scuderia e i parlamentari di Fratelli d’Italia lo stanno eseguendo con la consueta disciplina: comunicati in serie, tutti uguali, tutti in solidarietà a Cerno. Una catena di montaggio che ormai conosciamo bene”, hanno dichiarato gli esponenti pentastellati.
“Poi c’è l’immancabile Maurizio Gasparri, che ha l’ardire di parlare di grammatica dimenticandosi il suo ‘chiesimo’, ma nel suo caso l’ignoranza e la non conoscenza dell’italiano è l’ultimo dei problemi”, hanno aggiunto con tono polemico.
Il M5S ha poi posto una domanda diretta: “Comunque, in mezzo a tanta ubbidienza, nessuno riesce a rispondere all’unica domanda che conta davvero: può un giornalista che ha un contratto con la Rai attaccare così impunemente l’azienda che lo paga, dileggiando la principale trasmissione di giornalismo d’inchiesta del Servizio Pubblico?”
“Silenzio totale. Nessuna risposta nel merito, solo slogan, indignazione di facciata e comunicati fotocopia”, hanno denunciato i rappresentanti del Movimento.
“Fa sorridere, amaramente, la rapidità con cui sono passati dalla solidarietà a Ranucci, che si è ritrovato una bomba sotto casa per il suo lavoro, alla solidarietà a Cerno. Dalla difesa di chi rischia davvero alla difesa di chi colpisce il servizio pubblico dall’interno”, hanno concluso.
“Più che una posizione politica, una caricatura. E alla fine, sì, risultano semplicemente ridicoli”, hanno chiuso gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai.
