(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il verdetto della Cassazione sul processo Open Arms sconfessa l’iniziativa irrituale della procura di Palermo che aveva fatto ricorso contro l’assoluzione in primo grado di Matteo Salvini e conferma che non è reato difendere le frontiere.
Dopo cinque anni, un processo che è nato su accuse che avevano una forte connotazione politica, celebrato a spese dei cittadini, si è risolto con la conferma che non è stato commesso alcun illecito.
La lezione che ci restituisce questa vicenda è che quando nelle aule di tribunale intervengono condizionamenti ideologici a farne le spese sono solo e soltanto gli italiani”.
Lo ha detto il deputato di Fratelli d’Italia Sara Kelany, responsabile dei dipartimento Migranti del partito.
