(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La scritta “spara a Giorgia”, firmata con il simbolo delle Brigate Rosse, apparsa a Busto Arsizio è un fatto gravissimo.
Non è vandalismo, non è protesta: è odio politico esplicito e istigazione alla violenza contro il Presidente del Consiglio e contro le istituzioni della Repubblica.
Siamo di fronte a un clima sempre più avvelenato, alimentato da chi legittima l’odio verso chi non la pensa come si vorrebbe e poi finge stupore quando questo odio si trasforma in minacce.
Colpire Giorgia Meloni significa colpire lo Stato.
Punto.
Ancora una volta colpisce il silenzio di una parte dell’opposizione: un silenzio che pesa e che non è neutro.
Su certe cose non esistono zone grigie.
O si condanna senza se e senza ma, oppure si accetta che l’odio diventi metodo politico.
La storia di questo Paese dovrebbe averci insegnato dove portano certi simboli e certe parole.
Minimizzare è irresponsabile.
Tacere è peggio”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Cristina Almici.
