(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Con la votazione degli emendamenti della Legge di Bilancio diventa chiarissimo quello che già si era capito: dal governo nessuna risposta ai precari Pnrr della Giustizia. Dopo tante mezze parole e impegni volutamente vaghi, tradimento è fatto. Gli emendamenti per la stabilizzazione di tutti i 12 mila lavoratori che negli ultimi anni hanno dato una grande mano agli uffici giudiziari, tra cui quello a mia prima firma, sono stati ignorati dal governo.
Ad oggi l’unica certezza riguarda appena 3 mila stabilizzazioni, per altre 3 mila figure c’è un impegno vago del governo, i restanti 6 mila vedono avvicinarsi l’1 luglio 26 con paura e sconforto.
L’unica cosa di cui si è occupata la maggioranza con i suoi emendamenti è stato stabilire che le graduatorie che saranno formate a seguito della procedura comparativa avranno durata di 3 anni e saranno a disposizione del ministero della Giustizia e successivamente di altre amministrazioni.
E cosa se ne fanno di questa disposizione tutti quelli che il primo luglio andranno a casa, in assenza di stabilizzazione o almeno di proroga del loro incarico in attesa che si completi la procedura comparativa? Anche per la proroga era a disposizione un emendamento M5S a mia prima firma.
La verità è che al governo del funzionamento della Giustizia non interessa niente, il suo unico obiettivo è indebolirla”.
Così la senatrice M5S Ketty Damante.
