(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La decisione della Corte d’Appello di Torino di liberare l’imam Mohamed Shahin, nonostante il decreto di espulsione disposto dal ministro Piantedosi per motivi legati alla sicurezza nazionale, è sconcertante. Parliamo di un soggetto che ha pubblicamente giustificato il massacro del 7 ottobre, sostenendo apertamente la propaganda terroristica di Hamas, ed è stato ritenuto dal Viminale un concreto pericolo per la sicurezza dello Stato”.
Lo dichiara il senatore Michele Barcaiuolo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Esteri e Difesa.
“Fratelli d’Italia continuerà a sostenere con determinazione l’azione del Governo Meloni e del ministro Piantedosi nella lotta al fondamentalismo e alla minaccia terroristica. Chi inneggia alla violenza e predica l’odio nel nostro Paese deve essere espulso senza esitazioni. Un conto è la libertà di espressione, che è garantita e tutelata dalla nostra Costituzione, ben altro è l’incitamento all’odio, la giustificazione del terrorismo o la diffusione di ideologie radicali incompatibili con i valori democratici.
L’Italia è e deve rimanere una democrazia salda nei suoi principi, ma anche lucida e determinata nel difendersi da chi, sotto la copertura della religione o dell’attivismo politico, tenta di minare la coesione sociale e la sicurezza nazionale. Su questi temi non possono esserci ambiguità né indulgenze”, conclude Barcaiuolo.
