(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sciopero: Benigni, obiettivo Landini è essere nuovo leader opposizione? Lo dica apertamente
“Dispiace che l’unico obiettivo di Landini, ad ogni sciopero, sia quello di incendiare il Paese, di bloccarlo, con una polemica che di fatto mistifica la realtà”. Così Stefano Benigni, vice segretario di Forza Italia, intervenendo al Giornale Radio.
“Landini – ha proseguito – è l’unico leader sindacale che non ha firmato il rinnovo dei contratti della sanità, degli enti locali, della scuola. Questo significa che anche all’interno del mondo sindacale vuole isolare la CGIL e usarla strumentalmente per condurre una battaglia politica contro il governo, invece di tutelare realmente i lavoratori e le persone.
Non è questo il ruolo che dovrebbe avere un sindacato. Il sindacato non dovrebbe scendere in piazza attaccando il Governo e dichiarando “andremo avanti fino alla vittoria”, come ho sentito da Landini. Ma di quale vittoria parla? Pensa forse di proporsi come nuovo leader dell’opposizione di centrosinistra e di candidarsi alle elezioni politiche? Se questa è la sua intenzione, sarebbe meglio che lo dichiarasse apertamente e che si togliesse la veste sindacale. I numeri parlano chiaro: anche questo sciopero è stato un fallimento. Non è riuscito a bloccare il Paese; i servizi sono stati garantiti da milioni e milioni di lavoratori, persone di assoluto buonsenso, che hanno compreso come vi sia stata una reale disponibilità del Governo ad andare incontro alle richieste e alle esigenze dei lavoratori. Lo abbiamo dimostrato aumentando e rinnovando i contratti salariali. È evidente che lo sciopero convocato da Landini è stato uno sciopero totalmente strumentale”, ha concluso.
