(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Accoglienza. Necessario tornare ad un modello diffuso sul territorio. Domani Cgil Cisl Uil partecipano alla manifestazione contro il Cpr.
Anche Cgil Cisl Uil domani pomeriggio parteciperanno alla manifestazione contro il Cpr per ribadire che un modello diverso di accoglienza in Trentino è possibile e necessario. Le tre sigle ancora una volta sostengono la necessità di tornare ad un modello diffuso di accoglienza, che valorizzi l’integrazione dei migranti, il loro inserimento sociale e lavorativo e dunque contribuisca a riconoscere gli stranieri come risorsa per l’intera collettività. Investire sull’integrazione è anche investire sulla sicurezza, rispondendo al bisogno espresso legittimamente dalla popolazione trentina con politiche lungimiranti che non si limitino a gestire i flussi migratori con logiche demagogiche che pur non garantendo maggiore sicurezza aumentano l’esclusione sociale, l’emarginazione e la marginalità.
Al contrario sono le politiche di integrazione che possono non solo garantire un’accoglienza dignitosa, ma allo stesso tempo contribuire a facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro delle persone straniere, attraverso percorsi di conoscenza di formazione in un periodo in cui molte imprese trentine lamentano la difficoltà a reperire personale. Troppo spesso, infatti, si dimentica che gli stranieri non sono solo braccia per le nostre fabbriche, i nostri campi e le nostre strutture ricettive, ma persone che hanno necessità di imparare la lingua, trovare una casa, vedere riconosciuta la possibilità di costruire un futuro migliore.
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