(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Esprimo la mia convinta solidarietà alle giornaliste e ai giornalisti dell’agenzia di stampa Dire che oggi scioperano per protestare contro il pagamento incompleto e a singhiozzo degli stipendi e per denunciare la mancanza di prospettive future offerte dall’azienda.
Non è accettabile che chi quotidianamente è impegnato con serietà e competenza per offrire un servizio prezioso alla collettività sia privato delle necessarie tutele.
Il diritto ad una retribuzione adeguata per il lavoro svolto è un principio difeso dalla nostra Carta Costituzionale e non è ammissibile che venga calpestato all’occorrenza.
Auspico che l’azienda Dire sani al più presto questa grave situazione nel rispetto di chi ogni giorno si impegna per garantire ai cittadini una informazione plurale e di qualità”.
