(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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È in pieno svolgimento la campagna fitosanitaria contro i lepidotteri defogliatori della sughera, coordinata da Agris Sardegna su impulso dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente. Ad oggi sono già stati trattati oltre 16.000 ettari in quattro aree dell’isola. Gli elicotteri raggiungeranno le sugherete di Sinnai e Burcei con circa 2.000 ettari, seguirà l’area di Sant’Antonio di Gallura e Calangianus per completare i 30.000 ettari programmati — il massimo trattabile nella finestra stagionale utile, a fronte di una superficie a rischio stimata in circa 40.000 ettari.
Le sugherete sarde sono colpite da una gradazione crescente di Lymantria dispar, Malacosoma neustria e Tortrix viridana: i bruchi di queste tre specie, in tarda primavera, defogliano estesamente le querce da sughero, indebolendole, riducendo la produzione di sughero e creando disagi nei centri abitati. L’infestazione, già contrastata con trattamenti aerei negli anni precedenti, è ancora in fase di culmine. I rilievi autunnali della rete DIBOMED hanno registrato indici massimi di infestazione di Lymantria dispar in più località dell’area di Sinnai e Burcei, confermandone l’inserimento tra le priorità della campagna.
La Giunta regionale ha dichiarato per il terzo anno consecutivo lo stato di emergenza fitosanitaria, avviando le procedure di autorizzazione in deroga. Sono stati stanziati 2.350.000 euro. Il Ministero della Salute ha rilasciato l’autorizzazione all’uso del formulato biologico. I trattamenti sono eseguiti con 4 elicotteri usando il Foray Avio 76B a base di Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk), insetticida biologico selettivo innocuo per l’uomo e le specie non bersaglio.
La campagna interessa 17 Comuni in 7 cantieri. Aree già trattate: Berchidda-Monti-Telti con 9.600 ettari, Putifigari-Villanova Monteleone-Ittiri con 4.000 ettari, Abbasanta con 2.400 ettari, Iglesias con 2.400 ettari. Sinnai-Burcei con 2.000 ettari è prevista successivamente, subordinatamente a meteo e sviluppo larvale. I Comuni sono stati informati da Agris Sardegna con comunicazione formale; il CFVA applicherà i cartelli informativi nei punti principali della viabilità nei giorni precedenti l’intervento.
“Siamo al terzo anno di lotta attiva, con risultati che confermano la validità della strategia. Le sugherete sono un asset strategico per la Sardegna, ambientale, economico, identitario e la loro tutela, fondata su evidenze scientifiche è un impegno inderogabile per questa Regione”, ha dichiarato l’assessora della Difesa dell’Ambiente.
Con il completamento della campagna, la Regione avrà trattato 30.000 ettari di sugherete in una sola stagione, confermando la capacità di rispondere con tempestività e metodo a un’emergenza fitosanitaria di scala regionale.
