Di Luca Franceschi
///
Annalisa Corrado, responsabile Ambiente del Partito Democratico ed eurodeputata, ha espresso una netta contrarietà alla proposta del commissario Fitto di utilizzare i fondi di coesione per abbassare il costo dell’energia. Nel corso dell’incontro “Energia per l’Italia” svoltosi a Civitavecchia, promosso dal Forum Industria del PD, la politica dem ha sottolineato come questa scelta rappresenterebbe una sottrazione di risorse fondamentali destinate a ridurre le disuguaglianze territoriali e a sostenere i territori più fragili.
Secondo Corrado, tale soluzione risulterebbe miope poiché comporterebbe anche il venir meno degli investimenti necessari ad accompagnare la transizione ecologica e sociale. L’eurodeputata ha ribadito come sia una decisione sbagliata sottrarre fondi di coesione per coprire le fragilità del mercato energetico.
Per affrontare realmente il problema del caro energia, l’esponente del PD ritiene sia fondamentale intervenire sulle cause strutturali che continuano a generare enormi extraprofitti per alcuni operatori del settore. Pur ritenendo necessaria la tassazione di questi extra profitti, Corrado sottolinea l’importanza di approfondire le origini di tali guadagni straordinari, investigando a fondo le dinamiche del mercato energetico per prevenire fenomeni speculativi.
La politica dem evidenzia come non sia possibile utilizzare i fondi di coesione come un salvadanaio da prosciugare ogni qualvolta il mercato energetico manifesta le sue debolezze, né tantomeno per compensare distorsioni di natura privata senza correggere il sistema alla radice. Corrado sostiene che servono maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi e investimenti strutturali nelle fonti rinnovabili sia programmabili che non programmabili, insieme a potenziamenti delle reti e dell’efficienza energetica.
Solo attraverso questi interventi strutturali sarà possibile abbassare stabilmente il costo dell’energia evitando che sia il gas a determinarlo, garantendo così sia la sicurezza energetica che la giustizia sociale.
