Di Luca Franceschi
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La Commissione europea continua a promuovere il New European Bauhaus, l’iniziativa lanciata nel 2020 che si propone di trasformare concretamente gli spazi di vita in ambienti sostenibili, sociali e attraenti. Quest’anno i premi messi in palio rappresentano un riconoscimento significativo per i progetti più innovativi in questo ambito. Complessivamente verranno premiati 13 progetti con un importo di 20.000 euro ciascuno, mentre altri 14 progetti classificatisi secondo riceveranno 5.000 euro. Accanto a questi riconoscimenti principali, sono previsti premi speciali dedicati a iniziative che contribuiscono al rafforzamento delle aree rurali e alla resilienza idrica.
L’obiettivo fondamentale del New European Bauhaus consiste nel rendere la transizione ecologica e sociale del continente non soltanto sostenibile dal punto di vista ambientale, ma anche esteticamente valida e inclusiva dal punto di vista sociale. Per conseguire questo scopo, l’iniziativa opera come ponte di collegamento tra il Green Deal europeo, gli ambiti della cultura, del design, della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.
Le candidature per partecipare ai premi possono essere presentate fino al 17 marzo sulla piattaforma ufficiale del New European Bauhaus. I progetti selezionati come finalisti saranno presentati in occasione del NEB Festival che si terrà nel mese di giugno, mentre la cerimonia ufficiale di premiazione è programmata per l’autunno del 2026.
Secondo l’assessora all’Europa Magdalena Amhof, il NEB rappresenta un movimento genuinamente interdisciplinare in grado di mettere in rete professionisti di diversi settori, compresi architetti, artisti, scienziati, studenti e cittadini. L’iniziativa persegue soluzioni innovative per la riqualificazione di quartieri e edifici che mantengono il rispetto per il patrimonio architettonico esistente mentre contemporaneamente favoriscono il processo di transizione ecologica.
Le tematiche prioritarie su cui si concentrano quest’anno i premi NEB includono l’economia circolare, la democrazia locale e il ruolo di arte e cultura come catalizzatori del cambiamento. Particolare attenzione viene dedicata a un premio speciale specificamente dedicato alla “resilienza idrica”, che valuta le soluzioni proposte per affrontare le criticità legate alla gestione e alla disponibilità della risorsa idrica.
Il programma NEB Boost rappresenta un’importante opportunità soprattutto per i comuni di piccole e medie dimensioni. Questo programma, che ha già registrato un primo successo nella precedente edizione, è rivolto in particolare ai progetti sviluppati nelle zone rurali o nei comuni che non superano i 20.000 abitanti. Vengono ricercate iniziative che interessino la qualificazione dello spazio urbano, dagli interventi di risanamento del patrimonio edilizio esistente alle soluzioni di edilizia abitativa a costi contenuti, fino alle iniziative di rivitalizzazione dei centri storici e delle aree urbane tradizionali. I 20 progetti vincitori della selezione NEB Boost riceveranno un finanziamento di 30.000 euro ciascuno, integrato da un pacchetto di supporto comunicativo personalizzato.
