Di Luca Franceschi
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L’Ispettorato forestale di Merano sta portando avanti una serie di interventi strategici per la tutela e il miglioramento dei sistemi di irrigazione tradizionali della zona. Durante una visita in cantiere, l’assessore provinciale alle Foreste Luis Walcher ha potuto verificare personalmente l’avanzamento di due progetti significativi che rappresentano un esempio concreto di sinergia tra agricoltura, turismo e servizio forestale.
Presso la Roggia di Scena, nella zona della “Katzenleiter”, è in corso il rifacimento di un tratto di circa 90 metri. Come spiega il direttore dell’Ispettorato forestale Georg Pircher, al posto di un tubo di plastica è stato realizzato un canale tradizionale a cielo aperto, rivestito in pietra naturale, con un sentiero che lo costeggia direttamente. L’intervento comporta anche il miglioramento della percorribilità del sentiero escursionistico, rendendo meno ripido un gradino problematico. Parallelamente, viene eretta una recinzione in legno di castagno locale quale protezione anticaduta.
L’assessore Walcher ha sottolineato come questi lavori garantiscono l’irrigazione delle superfici agricole, migliorano la sicurezza dei sentieri e valorizzano elementi fondamentali del paesaggio culturale locale.
Lungo il sentiero della Roggia di Maia, che si estende per quasi 10 chilometri, nel mese di marzo è stato sottoposto a ristrutturazione generale un tratto di circa 115 metri. Questo intervento garantisce l’irrigazione di circa 75 ettari di superficie agricola e facilita la manutenzione, proteggendo i ripidi pendii da fuoriuscite d’acqua e conseguenti danni.
La primavera è un momento particolarmente intenso per l’Ispettorato forestale di Merano: sono complessivamente sei i diversi progetti relativi a rogge e percorsi lungo le rogge in corso di realizzazione. Gli operai forestali stanno lavorando anche sul sentiero della Roggia di Lagundo, nel comune di Cermes e nel comune di Marlengo. In questo contesto vengono rinnovati i muri a secco adiacenti, riparate le recinzioni in legno e trasformati i canali in cemento esistenti, risalenti agli anni ’60 e ’70, in canali lastricati in pietra, più armoniosi dal punto di vista ambientale.
I lavori sulle rogge devono essere completati entro la fine di marzo poiché tradizionalmente all’inizio di aprile viene immessa l’acqua e le rogge devono essere disponibili per l’irrigazione. Inoltre, già in primavera i sentieri lungo le rogge sono una meta escursionistica molto apprezzata da residenti e ospiti.
Gli interventi vengono realizzati in collaborazione e coordinamento con i Comuni, le Associazioni turistiche, i Consorzi di bonifica e l’Ispettorato forestale per quanto riguarda l’attuazione e il finanziamento.
In primavera e in estate, la manutenzione straordinaria dei sentieri escursionistici e la cura della rete di sentieri nelle aree protette come i Parchi naturali e il Parco nazionale rimangono un punto centrale dei lavori di gestione del Servizio forestale.

