Di Luca Franceschi
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L’endometriosi rappresenta una malattia cronica frequentemente caratterizzata da dolore, che colpisce le donne con la crescita di un tessuto simile al rivestimento uterino al di fuori dell’utero stesso. Sebbene interessi circa una donna su dieci in età fertile, la formulazione della diagnosi corretta richiede spesso il passaggio di diversi anni. Per affrontare questa criticità, la Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne ha deciso di puntare sull’informazione e di proseguire anche quest’anno la campagna di sensibilizzazione che era stata lanciata nell’autunno 2025.
L’organismo invita tutti gli interessati all’appuntamento del 9 aprile, quando è in programma una serata cinematografica presso il Filmclub Bolzano. A partire dalle 17.30 verrà proiettato il documentario “Nicht die Regel” (Non è la regola), presentato in lingua tedesca senza sottotitoli.
Secondo Ulrike Oberhammer, presidente della Commissione pari opportunità, è fondamentale riconoscere seriamente la salute delle donne e alzare la voce collettivamente per una medicina che consideri il dolore femminile come una questione medica legittima anziché psicologizzarlo. L’endometriosi non deve essere ridotta a una semplice questione femminile, ma compresa come un problema che riguarda l’intera società. Oberhammer sottolinea l’importanza di una politica che finanzi la salute delle donne quale diritto umano fondamentale, di una società che non consideri le mestruazioni come un difetto ma come parte dell’essere umano, e di un supporto concreto affinché le persone affette da questa patologia possano condurre un’esistenza il più possibile indolore.
La serata proseguirà con una tavola rotonda che si svolgerà in lingua italiana e tedesca. Parteciperanno Martin Steinkasserer, primario di ginecologia dell’Ospedale di Bolzano, Miriam Leopizzi, presidente dell’associazione per l’endometriosi NoiConVoi, e Sara Critelli, una donna che vive con questa patologia.

