(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La proposta avanzata oggi dalla presidente Bongiorno sul disegno di legge sul consenso in materia di violenza sessuale è un grave passo indietro rispetto al testo arrivato al Senato dalla Camera e ignora una ventennale giurisprudenza sul tema del consenso nell’ambito della violenza sessuale.
La norma approvata alla Camera all’unanimità era incentrata sul principio del “consenso” libero e attuale della persona.
Invertendo il cuore del provvedimento e introducendo il concetto di “dissenso”, la presidente va anche in controtendenza con quanto lei stessa aveva dichiarato in aula al Senato quando preannunciò un stop al provvedimento per maggiori approfondimenti in commissione Giustizia.
Se questo è l’approdo ultimo dopo settimane di dialogo e approfondimento, evidentemente inutili, dobbiamo concluderne che sarebbe stato meglio approvare subito la norma proveniente dalla Camera, che certamente poteva essere ulteriormente perfezionata e che invece con la proposta Bongiorno verrebbe peggiorata”.
Lo afferma la senatrice M5S Ada Lopreiato, capogruppo in commissione Giustizia.
