(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
È ormai annosa la questione dell’Ospedale Forlanini di Roma, in disuso e malmesso da tempo. Il Presidente della Regione Rocca, in campagna elettorale, aveva promesso di restituirlo alla collettività, lo stesso impegno che aveva preso il gruppo romano di Fratelli d’Italia.
La destinazione dell’ospedale, invece, è stata definita notte tempo e ho motivo di pensare che i colleghi di maggioranza non abbiano contezza dei contorni della questione, che è molto più grave di quanto si possa pensare.
Il problema non è il passaggio della struttura dalla Regione allo Stato, ma si evince dalla nota stampa congiunta del febbraio 2024 firmata dalla Santa Sede e dal sottosegretario Mantovano, nella quale si comunica di aver individuato nel Forlanini uno dei luoghi più idonei per la nuova sede del Bambin Gesù, previa la sostenibilità economica.
Peccato che i fondi del PNRR non siano stati utilizzati per la ristrutturazione dell’ospedale, perché il Presidente Rocca ha detto che non c’era tempo. La ristrutturazione sarà eseguita con ingenti fondi pubblici e poi l’ospedale sarà ceduto al privato. Questa è la sostenibilità economica.
Del resto, siamo ormai abituati all’erosione della sanità pubblica, da parte di questo governo, a vantaggio della sanità privata.
Ma la cosa più grave è che si applicano gli articoli 15 e 16 del Trattato lateranense, che vuol dire che voi patrioti state cedendo 18 ettari di territorio romano a uno Stato straniero. State cedendo la sovranità nazionale, state cedendo un pezzo di Roma. Questo è un vero e proprio sacco di Roma.
Lo dichiara in Aula al Senato Alessandra Maiorino, vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Madama.

