Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri è intervenuto a Sky per esprimere la netta contrarietà del suo gruppo politico rispetto al piano di riarmo del governo Meloni, che prevede di destinare il 5% del Pil alla difesa.
Secondo il parlamentare pentastellato, un programma ambizioso per il Paese dovrebbe contenere interventi fondamentali come l’introduzione del salario minimo, il rafforzamento della sicurezza sul lavoro e la riduzione delle liste d’attesa in sanità, misure che richiedono investimenti significativi.
Se si arrivasse a destinare il 5% del Prodotto interno lordo per il riarmo, ha spiegato Silvestri, queste priorità non potrebbero essere realizzate.
Il deputato ha sottolineato che fare politica significa saper individuare le priorità e per il Movimento 5 Stelle la spesa per il riarmo non può essere considerata tale, soprattutto se questa comporta un ulteriore aumento del debito pubblico.
Il M5S si è dichiarato favorevole a dotare il Paese di una difesa all’avanguardia, ma non intende permettere che questo obiettivo vada a distruggere l’economia nazionale.
Silvestri ha accusato il governo Meloni di voler proporre un piano di riarmo che sottrarrebbe risorse fondamentali alla sanità e al lavoro.
Investire 115 miliardi all’anno in armamenti rappresenta, secondo il deputato pentastellato, una vera e propria follia che il Movimento 5 Stelle contrasterà con fermezza.
