(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I gruppi di opposizione hanno denunciato una “vera e propria situazione di emergenza democratica” riguardo alla Rai, accusando la maggioranza di non dare “alcun segnale di voler superare lo stallo” che blocca il servizio pubblico.
È quanto emerso dall’incontro che si è tenuto questa mattina con il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, al quale hanno partecipato i rappresentanti dei gruppi di opposizione Chiara Braga (Pd), Riccardo Ricciardi (M5S), Luana Zanella (AVS), Maria Elena Boschi (IV), Fabrizio Benzoni (Azione), Riccardo Magi (+Europa) e Manfred Schullian (Misto).
“Ringraziamo il Presidente per averci ascoltato – si legge nella nota congiunta – ma registriamo che dalla maggioranza non arriva alcun segnale per superare questa grave situazione che sta bloccando il servizio pubblico”.
Le opposizioni denunciano “un vero e proprio ricatto che la maggioranza sta portando avanti disertando i lavori e impedendo alla Commissione di Vigilanza di svolgere le proprie funzioni istituzionali da oltre un anno”.
Anche la legge di riforma necessaria ad adeguare l’ordinamento italiano al Media Freedom Act “non sta facendo alcun passo concreto in avanti”, sottolineano i rappresentanti dell’opposizione.
“Si tratta di uno stallo insostenibile e di un vulnus istituzionale che costituisce un grave precedente e consegna di fatto il servizio pubblico nelle mani della maggioranza, senza una presidenza di garanzia”, concludono le opposizioni, accusando la maggioranza di utilizzare la Rai “in modo sempre più disinvolto per alimentare una propaganda filogovernativa, snaturandone il ruolo di pluralismo, indipendenza e garanzia democratica, alla vigilia di importanti appuntamenti elettorali come quello referendario”.
