(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Gli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione di vigilanza Rai hanno sollevato una polemica sulla censura applicata all’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci nelle trasmissioni dell’azienda pubblica.
“La Rai come gli Ayatollah: nell’era delle Olimpiadi di Milano-Cortina l’Uomo Vitruviano di Leonardo viene presentato… senza genitali”, hanno dichiarato i parlamentari pentastellati.
“La genialità rinascimentale piegata alla più retriva censura da salotto, perché evidentemente i vertici della RAI temono che un pene possa turbare”, proseguono nell’attacco ai vertici dell’azienda di viale Mazzini.
Nel mirino delle critiche finisce in particolare il direttore di Rai Sport, Petrecca, accusato di “collezionare figuracce olimpiche una dietro l’altra”.
I rappresentanti del M5S concludono con una provocazione: “Domanda semplice per la Rai: cosa c’è dietro questa censura così ridicola? Pucci con il culo di fuori poteva andare a Sanremo mentre Leonardo deve subire la scure di TeleMeloni?”.
La polemica si inserisce nel più ampio dibattito sulle scelte editoriali della televisione pubblica e sui criteri di censura applicati ai contenuti trasmessi.
