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M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «RAI, M5S: GASPARRI DELIRA, PREOCCUPATI PER LUI»

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18.20 - mercoledì 7 gennaio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Movimento 5 Stelle esprime preoccupazione per lo stato di salute mentale di Maurizio Gasparri, accusandolo di delirio crescente in seguito alle nuove rivelazioni di Report sul ruolo di Stefano Delle Chiaie nelle stragi.

“Siamo sinceramente preoccupati per la salute di Maurizio Gasparri: è talmente agitato da aver perso ogni misura. Sta delirando ogni giorno di più.

Le nuove rivelazioni di Report sul ruolo di Delle Chiaie hanno fatto saltare un copione che lui e qualcun altro stanno cercando di scrivere dall’inizio di questa legislatura cercando di cancellare il ruolo di Avanguardia Nazionale nelle stragi, ipotesi che la stessa Gip di Caltanissetta ha chiesto per la seconda volta di approfondire.

Continua a ricordare un episodio che non smentisce nulla, come chi recita un copione a memoria sperando che distragga dal punto. Peccato che la sua memoria risulti selettiva e omissiva.

Gasparri che parla di legalità fa ridere i polli! Prima di dare dei bugiardi a noi, Gasparri farebbe bene a spiegare pubblicamente una serie di questioni che lo riguardano.

Perché non ci dice quali sono stati davvero i suoi rapporti con Iginio Di Mambro, uomo dell’orbita nera e vicino a Licio Gelli, finanziatore e ideatore della strage di Bologna, prima di essere nominato sottosegretario all’Interno nel governo Berlusconi?

E per quale motivo non ha mai chiarito fino in fondo la sua posizione rispetto a contatti e frequentazioni con ambienti dell’intelligence straniera, compresi agenti del Mossad di cui più volte si è parlato?

Si è dimesso dalla presidenza di una società di cybersicurezza israeliana per conto suo o perché è stato colto con le mani nella marmellata da Report, che ha rivelato che quel ruolo non era stato comunicato al Senato della Repubblica?

Ma al di là della biografia tetra di Gasparri il punto politico vero, però, è un altro e lui lo sa benissimo.

Lo stesso Giovanni Falcone, come emerso dai verbali desecretati dalla Commissione Antimafia, credeva nel ruolo dei terroristi neri, della P2 e di Gladio dietro le stragi e gli omicidi eccellenti in Sicilia, attribuiti a Cosa Nostra.

Dietro la revisione delle stragi da parte di Gasparri in commissione non c’è alcuna ricerca disinteressata della verità, ma un disegno preciso: riscrivere la storia, spostare le responsabilità, normalizzare ciò che per decenni è stato indicato come eversione nera, apparati deviati, coperture istituzionali.

Smontare pezzo per pezzo quel quadro serve a riabilitare qualcuno e a seppellire definitivamente altri.

Un progetto che corrisponde perfettamente al manuale per il depistaggio sulle stragi ad opera dei neofascisti sequestrato proprio a Delle Chiaie in Sud America quando finì la sua latitanza.

Per questo attacca giornalisti, magistrati, chiunque non si allinei. Non perché siano pericolosi, ma perché disturbano. Non perché mentano, ma perché ricordano.

E quando la memoria torna a fare paura, l’unica reazione possibile per chi ha qualcosa da difendere è urlare, insultare e accusare gli altri di ciò che non si vuole spiegare di sé.

Chi rappresenta veramente Gasparri?”

Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai.

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