Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Gaetano Amato ha espresso dure critiche nei confronti del presidente della FIFA Gianni Infantino, accusandolo di aver fatto battute inappropriate sull’Italia e la sua mancata qualificazione ai mondiali.
Secondo Amato, il numero uno della federazione calcistica mondiale dovrebbe ricordare che non sta parlando da semplice tifoso al bancone di un bar, ma ricopre un ruolo istituzionale di primo piano. Un incarico che ha ottenuto anche grazie al sostegno della federazione italiana e che dovrebbe comportare equilibrio, rispetto e senso delle istituzioni.
Il parlamentare pentastellato ha ammesso senza mezzi termini che l’Italia stessa si vergogna del declino della propria Nazionale e del disastro in cui versa il calcio italiano, sottolineando però che non c’è bisogno delle battute di cattivo gusto di Infantino per rendersene conto.
Amato ha definito l’atteggiamento di scherno verso l’Italia un esercizio di rara pochezza, specialmente quando proviene da chi dovrebbe rappresentare tutto il calcio mondiale, Italia compresa. Se le figuracce degli azzurri sono considerate gravi, quelle del presidente FIFA vengono giudicate ancora più gravi.
Il deputato si è quindi rivolto al ministro dello Sport Andrea Abodi, chiedendogli esplicitamente di far sentire la propria voce sulla questione e di prendere posizione rispetto alle dichiarazioni di Infantino.
