Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Pasqualino Penza ha duramente criticato l’emendamento presentato da Fratelli d’Italia e Noi Moderati in merito alle preferenze nella legge elettorale, paragonandolo ironicamente a una riedizione del Totocalcio o del Totip.
Secondo Penza, con la formula proposta dal centrodestra l’elettore si troverebbe nella condizione di dover mettere una semplice X su una scheda già compilata, affidandosi alla speranza che altri fattori possano consentire l’elezione della persona preferita.
Il meccanismo previsto dall’emendamento del centrodestra prevede infatti che gli eletti attraverso le preferenze possano essere determinati soltanto dopo che il capolista bloccato e blindato dal partito si sia aggiudicato il primo seggio conquistato da quella forza politica.
Per il parlamentare pentastellato si tratta di una vera e propria pantomima orchestrata da una maggioranza che in realtà non vuole concedere autentiche preferenze agli elettori, quelle vere che il Movimento 5 Stelle propone invece con l’emendamento depositato.
Penza ha concluso sottolineando come, se la maggioranza avesse realmente voluto garantire un pieno potere di scelta agli elettori, lo avrebbe fatto già nel testo originale presentato alla Camera, dimostrando così la scarsa volontà di dare voce alla scelta diretta dei cittadini.
