Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, ha lanciato dure critiche al governo guidato da Giorgia Meloni, accusandolo di vivere in una realtà completamente distaccata dai problemi concreti che affliggono il Paese.
Secondo il senatore pentastellato, mentre il mondo attraversa una crisi internazionale di portata eccezionale con ripercussioni dirette sull’economia reale, l’esecutivo appare concentrato su ben altre priorità. In particolare, Pirondini ha puntato il dito contro il persistere di costi insostenibili per il gasolio, che continuano a gravare pesantemente sulle tasche delle famiglie italiane e sulle attività produttive.
Il rappresentante del M5S ha denunciato quello che definisce un vero e proprio rimpasto di governo condotto nell’ombra, caratterizzato da logiche di spartizione del potere e gestione delle nomine. Un’operazione che, a suo dire, rivelerebbe le vere priorità della premier: assicurare poltrone ai propri fedelissimi per prolungarne la permanenza al governo di qualche mese, invece di dedicarsi alle urgenze che il Paese sta vivendo.
Pirondini ha concluso il suo intervento con una provocazione precisa: l’unico palazzo in cui Meloni dovrebbe presentarsi per rendere conto di questo rimpasto è il Parlamento, la sede naturale del confronto democratico e della trasparenza istituzionale, dove dovrebbe spiegare le sue scelte alla rappresentanza nazionale.
