Di Luca Franceschi
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La deputata Ilaria Fontana, vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, ha depositato un’interrogazione parlamentare rivolta ai Ministri dell’Economia, degli Esteri e dell’Ambiente. L’atto ispettivo riguarda il possibile coinvolgimento di SACE nel progetto Coral North Development di ENI, che prevede la realizzazione e la messa in esercizio di un impianto galleggiante per il trattamento, la liquefazione, lo stoccaggio e l’esportazione di gas naturale al largo della provincia di Cabo Delgado, nel Nord del Mozambico.
Si tratta di una potenziale garanzia pubblica a sostegno di un nuovo progetto fossile in un’area già segnata da conflitti, crisi umanitaria e gravi tensioni sociali. Secondo fonti di stampa, SACE avrebbe comunicato di aver ricevuto una domanda di copertura assicurativa per il progetto, ma sulla questione è necessario fare maggiore chiarezza.
L’interrogazione chiede informazioni dettagliate sull’esposizione economica dello Stato e quindi dei cittadini, sulla compatibilità di questo sostegno con gli impegni climatici internazionali dell’Italia, sui possibili conflitti di interesse all’interno degli organi di SACE, e sulle ricadute ambientali, sociali e geopolitiche che potrebbero derivare dall’operazione.
La parlamentare pentastellata sottolinea come, mentre la crisi climatica accelera e milioni di persone pagano già il prezzo dell’ingiustizia ambientale, risulti inconcepibile continuare a utilizzare risorse pubbliche per sostenere nuovi investimenti nei combustibili fossili.
Fontana conclude affermando la necessità di trasparenza, coerenza e di una politica energetica che guardi davvero al futuro, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica che l’Italia si è impegnata a rispettare.
