Di Luca Franceschi
///
Roma, 16 mar. – “Da tempo diciamo che le cosiddette sanzioni alla Russia sono ‘autosanzioni’ che danneggiano più la nostra economia e le nostre imprese che l’economia di Putin. Lo diciamo sin da prima della guerra in Ucraina e intanto siamo arrivati senza risultati al ventesimo pacchetto di sanzioni e alla benzina in rialzo per la guerra contro l’Iran. Oggi anche FederPetroli ci dà ragione e per bocca del suo presidente, Michele Marsiglia, dichiara che ‘la proposta di Salvini è l’unica concreta’. Le posizioni di principio sono comprensibili ma ci deve essere sempre un limite oltre il quale si prende atto che le condizioni sono cambiate. Chiediamo quindi in modo collaborativo agli alleati di prendere in considerazione le nostre proposte e di abbassare le accise e riconsiderare le sanzioni alla Russia. A tale scopo la Lega è disposta a votare in qualsiasi momento lo scostamento di bilancio, nell’eventualità che dovesse essere necessario per sostenere la spesa energetica del Paese in attesa dei negoziati”. Così il senatore della Lega Claudio Borghi Aquilini.
