(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Violenza: Ravetto, avanti con Pdl Lega per furto d’identità e manipolazione immagine donne. Serve un reatoRoma, 11 feb. – “Purtroppo le cronache nazionali ci hanno riportato episodi raccapriccianti di sfruttamento, furto e manipolazione d’identità di donne, spesso in contesti sessualmente espliciti, dove la loro dignità è stata gravemente lesa. Si tratta di veri atti persecutori telematici, una forma di violenza digitale. Dobbiamo istituire un reato specifico entro il 2027. La Lega ha depositato una proposta di legge a mia prima firma: credo fermamente che questa abitudine vergognosa, sistematica e socialmente raccapricciante di furto d’identità e manipolazione dell’immagine delle donne meriti un reato autonomo, non solo l’aggravante ex art. 612-bis c.p.. È necessario per due ragioni gravissime: la violenza è perpetua (le immagini restano in rete per sempre, impronta digitale indelebile) e spesso si nasconde dietro l’anonimato.Spero quindi che, oltre a recepire la direttiva, come Commissione femminicidio lavoreremo insieme al ministro della Giustizia per introdurre finalmente il reato specifico di cyberstalking. Dobbiamo arrivare per primi, come siamo arrivati per primi sugli interventi sul bullismo scolastico”. Così la deputata Laura Ravetto, responsabile del dipartimento Pari opportunità della Lega, durante il Question Time al ministro per le Pari opportunità e la famiglia.Ufficio Stampa Lega Camera

