(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Referendum, Calderone: “Parole di Gratteri inaccettabili. Offese ai cittadini che voteranno sì”
«Abbiamo sentito tutti quello che ha detto il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, a proposito della separazione delle carriere. Ha affermato che voteranno no le persone per bene, mentre voteranno sì indagati, imputati, massoneria deviata e centri di potere. Credo che davvero si sia toccato il fondo».
Così Tommaso Calderone, deputato di Forza Italia, in un video sui social.
«Ebbene, al dottor Gratteri diciamo che ci sarà una valanga di sì da parte delle persone per bene, di chi vuole un giudice terzo che non sia più collega del pubblico ministero. Immaginiamo gli imputati nei procedimenti in cui Gratteri è pubblico ministero: quale tranquillità possono avere se il giudice è un suo collega? Lui ha fatto arrestare centinaia di persone che poi si sono rivelate innocenti, privando della libertà uomini e donne innocenti. Non lo dice Calderone: lo dicono i fatti, lo dicono i numeri», aggiunge.
«Il dottor Gratteri non può permettersi di offendere il popolo italiano. Non ne ha il diritto e non è nelle condizioni di ergersi a moralizzatore. Può sostenere, come è giusto e corretto, le ragioni del no, ma non può offendere chi vota sì. Votano sì e voteranno sì uomini e donne liberi, persone per bene. Voterò sì anche io, che sono avvocato in una terra complicatissima, eppure per questioni che riguardano fatti di mafia, non ho mai avuto neanche un avviso di garanzia. Magari Gratteri penserà che sia un’anomalia, ma non lo è. Ci sono tantissime persone per bene che ogni mattina si alzano e che, se dovessero incappare in un procedimento penale, sperano di avere un giudice terzo e un pubblico ministero che svolga le indagini anche a favore dell’indagato», prosegue.
«Come ha potuto dire un’enormità del genere? Come si è permesso di offendere il popolo italiano, o comunque quella parte del popolo italiano che voterà sì? Gratteri non può permettersi di offendere nessuno. Faccia pure la sua campagna elettorale, ma smetta di essere arrogante e offensivo nei confronti dei cittadini», conclude.
