Di Luca Franceschi
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Governo: Benigni, Paese è solido, ma il debito impone responsabilità”
“Come ha sottolineato giustamente il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dobbiamo entrare nell’ottica che a periodi straordinari non si può rispondere con strumenti ordinari. Per questo è necessario lavorare affinché l’Europa sia in grado di assumere decisioni più rapide e di dare risposte immediate. Oggi il mondo corre a una velocità diversa dalla nostra sul piano della capacità decisionale — penso a Cina, Stati Uniti e Russia — mentre l’Europa resta troppo spesso frenata dalla propria burocrazia istituzionale. Questa lentezza produce inevitabilmente conseguenze anche economiche, che finiscono per ricadere sui cittadini”.
Così Stefano Benigni, vicesegretario nazionale di Forza Italia, intervenendo a Sky Start.
“I dati dell’Istat – ha proseguito – restituiscono però un quadro positivo: cresce il fatturato delle imprese, l’occupazione è aumentata di 1.200.000 unità e la disoccupazione è ai minimi storici, in particolare quella giovanile, pur in presenza delle difficoltà che conosciamo nel trattenere i nostri giovani in Italia. Anche i mercati finanziari registrano risultati significativi, con la Borsa italiana che ha superato quota 50.000 punti. Vedo un Paese che certamente deve affrontare difficoltà importanti, legate al contesto internazionale, alle guerre e alle crisi in corso. Ma vedo anche un Paese solido, che grazie all’azione del Governo ha saputo mantenere i conti in ordine. Dobbiamo però fare i conti con la realtà: il debito pubblico ha superato i 3.000 miliardi di euro ed è tra i più alti al mondo. Una parte significativa di quel debito è stata generata da scelte dei governi guidati dal Movimento 5 Stelle, a partire dal Reddito di cittadinanza e dal Superbonus. Gli impegni assunti vanno rispettati, i debiti vanno pagati e non si può pensare di fare marcia indietro rispetto alle responsabilità prese”, ha concluso.
