Di Luca Franceschi
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Anna Maria Fallucchi, senatore di Fratelli d’Italia, interviene sulla situazione sanitaria pugliese con un appello diretto al superamento delle polemiche politiche. La senatrice, originaria della Puglia, sottolinea come la priorità debba essere trovare soluzioni concrete ai problemi della sanità regionale, piuttosto che alimentare dibattiti sterili tra le forze politiche.
Fallucchi evidenzia una serie di criticità che caratterizzano il sistema sanitario pugliese, descritte come evidenti e incontestabili. Tra queste figurano le liste d’attesa che si allungano continuamente, le strutture di pronto soccorso sotto pressione e la persistente mancanza di personale medico e infermieristico. Questi problemi non rappresentano mere opinioni politiche, bensì realtà quotidiane che impattano direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.
Il senatore di Fratelli d’Italia punta il dito anche sui dati finanziari, citando il disavanzo di quasi 370 milioni di euro e la mobilità passiva attestata a circa 345 milioni. Secondo Fallucchi, questi numeri dimostrano chiaramente come la gestione delle risorse sia il vero nodo da sciogliere. Il problema non risiede nella quantità di finanziamenti ricevuti, bensì nel modo in cui vengono utilizzati.
Rivolgendosi al Partito Democratico, Fallucchi invita il centro-sinistra a riflettere sulle proprie responsabilità, considerando i numerosi anni trascorsi alla guida della regione. La senatrice ricorda che il Governo Meloni ha aumentato gli stanziamenti per la sanità, garantendo alla Puglia oltre 8,6 miliardi di euro, con fondi aggiuntivi rispetto ai precedenti impegni.
Fallucchi critica inoltre le attacche rivolte al sottosegretario Gemmato, descritto come una persona che opera con serietà e dedizione istituzionale. Secondo la senatrice, questi attacchi rappresentano un tentativo di distogliere l’attenzione dalle responsabilità altrui. Il vero interesse, conclude Fallucchi, deve essere quello di garantire ai pugliesi una sanità efficiente e funzionante, piuttosto che alimentare discussioni politiche sterili. Per questo motivo, auspica che chi governa la regione intraprenda un percorso di autocritica costruttiva.
