Di Luca Franceschi
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Le recenti valutazioni formulate dalle istituzioni europee confermano un dato di rilievo politico che merita attenzione: l’Italia sta rispettando il percorso di risanamento dei conti pubblici concordato con l’Unione europea, dimostrando serietà, credibilità e senso di responsabilità istituzionale. A tal proposito, la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino, che fa parte della Commissione Politiche europee al Senato della Repubblica, sottolinea come in una fase storica caratterizzata da forti tensioni internazionali, rallentamento economico e crescenti esigenze di investimento, il Governo Meloni abbia adottato misure riconosciute come efficaci dalle autorità europee.
Il percorso d’aggiustamento dei conti pubblici rimane coerente con quello previsto dal nuovo quadro di governance economica dell’Unione, rendendo ancora più significativo il confronto con altre grandi economie europee. Mentre l’Italia sta dando attuazione agli impegni assunti, infatti, Paesi come la Francia continuano a registrare livelli di deficit che impongono tempi di rientro più lunghi e interventi correttivi più incisivi.
Anche la Germania, che per anni è stata indicata come il simbolo del rigore finanziario europeo, si trova oggi ad affrontare difficoltà che hanno riportato il tema della sostenibilità dei conti pubblici al centro del dibattito nazionale ed europeo. Per troppo tempo l’Italia è stata descritta come il problema dell’Europa, mentre oggi i fatti raccontano una realtà diversa: Roma sta dimostrando che è possibile perseguire il consolidamento del bilancio senza rinunciare alla crescita economica, al sostegno delle famiglie, delle imprese e degli investimenti strategici.
Particolarmente significativo è il fatto che proprio coloro che per anni hanno impartito lezioni di rigore agli altri Stati membri siano oggi chiamati a confrontarsi con criticità che riguardano i propri bilanci pubblici. È una circostanza che dovrebbe suggerire maggiore equilibrio nei giudizi e maggiore rispetto per gli sforzi compiuti dall’Italia. La credibilità internazionale non si costruisce con le dichiarazioni, ma con i risultati concreti. I numeri attestano che l’Italia sta seguendo con determinazione il percorso concordato in sede europea, rafforzando la propria autorevolezza politica ed economica.
