Di Luca Franceschi
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Il Governo Meloni sta affrontando la crisi di Natuzzi in maniera sostanziale, intervenendo sui problemi strutturali piuttosto che ricorrere a soluzioni temporanee. Secondo quanto dichiarato dal senatore di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo, capogruppo FdI in Commissione Lavoro al Senato, il cambio di strategia rappresenta una netta rottura con il passato, quando per due decenni l’unica risposta alle difficoltà industriali era stata l’attivazione degli ammortizzatori sociali senza prospettive concrete di ripresa.
Il tavolo di confronto tenutosi oggi presso il Ministero per le Imprese e il Made in Italy ha segnato l’avvio di una vera e propria concertazione volta a costruire un percorso industriale solido e credibile, orientato al rilancio sia della capacità produttiva che dell’occupazione.
I risultati ottenuti dal ministro Urso nella gestione delle crisi del comparto industriale dimostrano l’efficacia di questo nuovo approccio. Nei tre anni di governo attuale, il Mimit ha contribuito a risolvere circa 40 crisi industriali, facendo passare il numero dei tavoli aperti da 162, eredità dei governi Renzi e Calenda, ai 43 attuali.
Zullo ha criticato duramente le gestioni precedenti, sottolineando come non sia più ammissibile mascherare i problemi: le crisi industriali devono essere affrontate direttamente e risolte, piuttosto che trascinarsi indefinitamente sulle spalle dei lavoratori per anni.
