(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Dopo pochi giorni dalla mortale aggressione di Quentin Deranche, il giovane attivista di destra ucciso a Lione da una spedizione punitiva di giovani antifascisti, emergerebbe la notizia della presenza a Roma nell’ottobre del 2024 di militanti francesi in occasione della quale sembrerebbe addirittura che il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri abbia premiato il deputato estremista francese Rafael Arnault, fondatore della ora disciolta organizzazione “jeune garde antifasciste” forse in presenza di almeno una persona coinvolta nelle indagini per l’omicidio del giovane Quentin.
Questo elemento pone inquietanti interrogativi su quali possano essere i rapporti tra l’estrema sinistra italiana e quella francese, e su possibili cooperazioni e reti tra zone grigie dell’estremismo politico in considerazione di numerosi episodi di violenze e aggressioni verificatisi in Italia, non ultima la spedizione punitiva contro quattro militanti di Gioventù Nazionale a Roma ad opera di una ventina di estremisti di sinistra.
Nelle prossime ore presenterò una interrogazione in senato per chiedere al Ministro dell’Interno notizie su contiguità tra estremisti assassini francesi e gruppi italiani, e se vi sia un collante tra realtà organizzate della sinistra radicale che operano secondo una violenza strategica e sistematica.
Chiediamo ora a Ciaccheri una presa di distanza netta e chiara ed un appello contro l’uso della violenza politica a qualunque livello, affinché si possa evitare qualunque forma di emulazione di quanto avvenuto a Lione e affinché non ci si debba mai più ritrovare a piangere giovani vite spezzate dal cieco odio ideologico e da una violenza assurda e inaccettabile, l’Italia ha già vissuto la drammatica stagione degli anni di piombo che non deve mai più tornare”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo.
