Di Luca Franceschi
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Fabio Repici commette un grave errore nel formulare accuse pesanti e diffamatorie nei confronti di Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare Antimafia, imputandole addirittura un depistaggio. Le affermazioni del senatore sono completamente prive di fondamento e risultano ingiuriose nei confronti della presidente.
Colosimo si distingue invece per l’approccio cristallino e rigoroso che caratterizza il suo operato all’interno della Commissione. Con dedizione e serietà, la presidente sta lavorando al fine di fare piena luce sugli episodi più complessi e controversi della storia della Repubblica italiana, settori d’indagine che in precedenza erano stati sottovalutati o completamente ignorati da altre istituzioni.
In particolare, la ricerca della verità si concentra su filoni investigativi particolarmente significativi riguardanti le vere origini della strage di Via D’Amelio. Tale impegno risulta evidente anche dalle iniziative intraprese dalla Procura di Caltanissetta in relazione alla vicenda di Mafia Appalti, che rappresenta un capitolo cruciale per la comprensione degli accadimenti.
La ricerca della verità rimane la priorità assoluta della Commissione e nessun ostacolo potrà impedire il proseguimento di questa importante missione istituzionale. Lo ha dichiarato il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, componente della Commissione bicamerale Antimafia.
