(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La senatrice Cinzia Pellegrino, coordinatore nazionale del Dipartimento Tutela vittime di Fratelli d’Italia, ha accolto con profonda soddisfazione il ripristino della targa in memoria delle vittime degli anni di Piombo, proposta da Fratelli d’Italia e voluta dal Consiglio del Municipio III, definendolo un gesto doveroso che restituisce dignità a chi ha pagato con la vita l’odio ideologico e il terrorismo politico.
In più occasioni la senatrice ha ribadito che la memoria di quella stagione di sangue rappresenta un dovere morale prima ancora che istituzionale.
Gli anni di Piombo hanno segnato una ferita profonda nella nostra Nazione: uomini e donne delle Istituzioni, servitori dello Stato, cittadini inermi furono colpiti per minare le fondamenta della democrazia.
Dimenticare significherebbe tradire il sacrificio di quelle vittime.
Come già dichiarato, non può esistere alcuna ambiguità nel giudizio storico e politico su quegli anni: il terrorismo va condannato senza attenuanti e senza giustificazioni culturali o ideologiche.
Ogni tentativo di relativizzare o contestualizzare la violenza rischia di alimentare una pericolosa zona grigia che offende la memoria dei caduti.
Il ripristino della targa rappresenta un segnale chiaro: lo Stato e le Istituzioni non arretrano davanti a chi tenta di cancellare la storia con un atto vandalico.
Custodire i luoghi della memoria significa rafforzare la coscienza civile e trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà e della legalità.
Pellegrino ha rinnovato l’impegno affinché il ricordo delle vittime degli anni di Piombo resti vivo nella coscienza nazionale e continui a essere fondamento di una democrazia più forte e consapevole.
