Di Luca Franceschi
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Imbrattare Ponte Pietra, uno dei monumenti più rappresentativi del patrimonio veronese, con scritte e simboli anarchici rappresenta un gesto vergognoso e intollerabile secondo Marco Padovani, deputato di Fratelli d’Italia. Il monumento, che costituisce un elemento fondamentale della tradizione e della civiltà della città, è stato oggetto di vandalismo con scritte a sfondo politico e simboli sovversivi.
Padovani paragona il comportamento dei responsabili a quello dei talebani, sottolineando come chi compie simili azioni dimostri una totale mancanza di rispetto verso i simboli storici e culturali della comunità. Secondo il parlamentare, dietro le scritte che reclamano “Free Gaza” e i simboli anarchici non esiste alcuna battaglia civile, ma semplicemente vandalismo e disprezzo verso Verona e i suoi cittadini.
Il deputato chiede che i responsabili vengano identificati con tempestività e chiamati a rispondere dei danni arrecati al monumento. Sottolinea inoltre la necessità di adottare una politica di tolleranza zero nei confronti di chi continua a trasformare muri, monumenti e luoghi storici della città in spazi per propagande ideologiche personali.
Difendere Verona, conclude Padovani, significa proteggere la sua storia, la sua bellezza, la sua tradizione e quella civiltà che ha reso illustre la comunità locale. Chi danneggia e deturpa questi valori non merita alcuna forma di giustificazione.
