(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“L’approvazione unanime alla Camera della legge che istituisce il Giorno del ricordo dei piccoli martiri di Gorla, avvenuta ieri, rappresenta un passaggio di straordinaria importanza civile e morale per il nostro Paese. È un atto di giustizia storica e un passo decisivo verso una memoria nazionale finalmente condivisa, senza cesure né censure, capace di unire e non dividere.
Per troppo tempo pagine drammatiche della nostra storia sono rimaste ai margini del racconto pubblico, sepolte dal tempo o da una narrazione parziale. Oggi il Parlamento, con una scelta unanime e trasversale, restituisce dignità alla memoria di quei bambini innocenti e afferma un principio fondamentale: non esistono vittime di serie A e di serie B, come per troppo tempo, dobbiamo tristemente ricordarlo, è accaduto.
Particolare rilievo assume il forte coinvolgimento del mondo scolastico previsto dalla legge. «È dalle scuole che deve partire questo percorso di consapevolezza perché la memoria non sia un rito stanco, ma uno strumento vivo di educazione civica, storica e umana. Ricordare Gorla significa insegnare alle nuove generazioni che la guerra colpisce sempre i più indifesi e che la pace si costruisce anche attraverso la verità e il ricordo.
Il sacrificio dei piccoli martiri di Gorla diventa oggi patrimonio dell’intera Nazione. Un monito universale contro ogni violenza e un richiamo forte alla responsabilità della politica nel custodire e trasmettere una memoria che sia davvero comune. Ora auspichiamo che il Senato completi rapidamente l’iter, dando piena attuazione a una legge che onora l’Italia”.
Lo dichiara l’onorevole Umberto Maerna (Fratelli d’Italia), commentando il via libera di Montecitorio alla proposta di legge che fissa al 20 ottobre la commemorazione dei 184 bambini e dei 19 membri del personale scolastico uccisi nel bombardamento del 1944 sulla scuola elementare “Francesco Crispi” di Gorla, quartiere della città di Milano.
