(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La Commissione europea aveva autorizzato l’erogazione di nuove risorse all’ex Ilva a condizione che ci fosse un acquirente pronto a rilevarla. Con la sentenza del Tribunale di Milano si rende impossibile questa condizione, perché gli altiforni restano vincolati alla decisone della magistratura. Questo impedisce l’erogazione delle risorse e quindi il proseguimento delle attività produttive. Questa situazione purtroppo colpisce al cuore l’azione del Governo in piena campagna referendaria, come una bomba a orologeria, senza valutare, cosa piu’ importante l’impatto devastante sull’occupazione e sull’industria italiana, che resterà priva dell’acciaio necessario alla produzione”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Maiorano.
