Di Luca Franceschi
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Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali alla Camera, ha espresso una posizione ferma riguardo all’aggressione avvenuta ieri in zona San Siro a Milano. Secondo quanto riportato da fonti di stampa, Lamin Saidilly, un giovane di 22 anni di origine africana, avrebbe colpito con 22 coltellate un cittadino italiano.
De Corato ha evidenziato la gravità delle dichiarazioni rese dall’aggressore, che avrebbe affermato di essersi divertito e di voler ripetere il gesto non appena gli sarà possibile. Tali affermazioni, secondo il deputato, confermerebbero il profilo estremamente pericoloso dell’individuo.
Il politico ha quindi sostenuto che eventuali diagnosi di malattia mentale non devono costituire uno sconto di pena, anticipando possibili argomentazioni della sinistra su questo aspetto. Nel suo intervento, De Corato ha richiesto che Saidilly sia rinchiuso in una struttura di contenimento appropriata, dove possa rimanere il più a lungo possibile al fine di garantire la sicurezza pubblica e la tranquillità dei cittadini milanesi.
Il vice presidente della Commissione Affari Costituzionali ha concluso sottolineando l’inaccettabilità della situazione attuale, dove i residenti di Milano si troverebbero a dover affrontare il rischio concreto di subire atti di violenza da parte di individui extracomunitari affetti da disturbi psichici. Secondo De Corato, questa condizione rappresenta un grave problema di ordine pubblico che richiede interventi decisi e determinati.
