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COMUNE DI VERONA * : «PRIMO POSTO AL PREMIO NAZIONALE LEGAMBIENTE “ANIMALI IN CITTÀ”»

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19.40 - giovedì 23 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Verona sale sul gradino più alto del podio, aggiudicandosi ancora una volta il Premio nazionale ‘Animali in città’, di Legambiente. La città scaligera si è classificata al primo posto tra i capoluoghi di grandi dimensioni (tra i 200 mila e i 500 mila abitanti), ottenendo il punteggio più alto per quanto riguarda il quadro normativo, le risorse destinate, i servizi ed i controlli effettuati in favore degli animali.

Il dossier nazionale di Legambiente, ha analizzato i dati direttamente forniti dalle pubbliche amministrazioni relativi all’anno 2025 e, attraverso molteplici indicatori, ha valutato lo sforzo e le performance raggiunte nelle differenti realtà italiane.

Per sottolineare il positivo delle attività emerse, e far si che questo sia da stimolo per fare meglio, Legambiente accompagna la presentazione del dossier nazionale con la premiazione delle esperienze italiane più positive realizzate da Comuni e Aziende sanitarie, assegnando il premio nazionale “Animali in Città 2026”.

Un risultato frutto del lavoro svolto dai vari uffici del Comune, a partire dall’Ufficio Tutela Animali, in stretta collaborazione con il Servizio Veterinario dell’AULSS 9 e l’ENPA, che gestiscono rispettivamente il canile sanitario e il rifugio del cane, con la Garante per a tutela degli animali che opera, così come le Guardie Zoofile dell’OIPA, a supporto dell’Amministrazione, ricevendo ed attivandosi a difesa degli animali ogni qualvolta vengano segnalati eventi di maltrattamento.

Anche nel corso del 2026, per il terzo anno consecutivo, il Comune ha erogato un contributo di 24 mila euro a sostegno dell’attività di volontariato per lo svolgimento di azioni per la tutela ed il benessere degli animali. Grazie alle Associazioni che hanno partecipato al bando è stato possibile aiutare e supportare nelle loro attività in particolare le referenti delle colonie feline, che si prendono cura di più di 350 colonie e 3000 gatti liberi presenti sul nostro territorio.

L’Amministrazione ha inoltre realizzato numerose iniziative informative e di sensibilizzazione, attraverso l’affissione di locandine in tutta la città e l’impiego dei social e dei totem digitali, tra cui: la campagna “Verona contro ogni violenza”, contro il maltrattamento e l’abbandono degli animali e la campagna “Rinuncia ai botti!”, contro l’utilizzo di botti e petardi in particolare a Capodanno.

Per questo motivo, come nei due anni precedenti, l’arrivo del 2026 è stato festeggiato in piazza Bra senza l’utilizzo di fuochi d’artificio o spettacoli pirotecnici, che creano enorme sofferenza in persone fragili, animali domestici e selvatici.

Da ultimo, è stata sostenuta l’importante iniziativa “Se ami il tuo gatto, sterilizzalo”, finalizzata a sensibilizzare tutti i proprietari di gatti ed in particolare quelli che li fanno uscire di casa, alla loro sterilizzazione e microchippatura, nel rispetto di quanto disposto dal Regolamento comunale per la tutela degli animali, al fine di prevenire il randagismo felino, che è una vera e propria piaga che provoca sofferenza e morte di molti gatti, soprattutto cuccioli, ma anche malattie nei nostri amati animali.

“Un premio importantissimo per la nostra città – sottolinea il consigliere comunale con delega al Benessere e alla tutela degli animali Giuseppe Rea –. Anche quest’anno Verona eccelle a livello nazionale nella cura e nella gestione dei propri animali. Siamo consapevoli che sono dei veri e propri compagni, parte integrante delle nostre famiglie e fondamentali in quelle realtà dove, purtroppo, la solitudine e l’assenza di relazioni rischia di peggiorare l’esistenza delle persone, in particolare i più fragili.

Verona si è classificata al primo posto a livello nazionale per quanto riguarda le grandi città sino a 500 mila abitanti e questo ci rende orgogliosi.

Ricordo, in particolare, che questo premio non sarebbe mai stato raggiunto senza l’instancabile lavoro di volontariato messo in campo ogni giorno dalle Associazioni animaliste e dai singoli cittadini, a partire dalle nostre gattare che, nel silenzio, mettono a disposizione il proprio tempo, il proprio amore e le proprie risorse per difendere i nostri amici a quattro zampe”.

“Da molti anni Comune di Verona, Azienda ULSS 9 Scaligera, Associazioni di Volontariato, OIPA e Ordine dei Medici Veterinari collaborano insieme per migliorare il benessere e tutelare gli animali della nostra città – spiega il Direttore UOC Igiene Urbana Animale Aulss 9 Scaligera Verona Sonia Lavagnoli –. La collaborazione riguarda sia l’organizzazione dell’ormai noto patentino per cani, ma anche la creazione di percorsi formativi diversificati, come il patentino per cani appartenenti a razze speciali, oppure l’attestazione di formazione per chi semplicemente vuole conoscere di più il proprio animale o si appresta ad accogliere nella propria famiglia un nuovo componente non umano. Un altro momento formativo importante riguarda la formazione delle referenti delle colonie feline. L’appuntamento è l’occasione di scambi di informazioni e contatti, un momento aggregativo fondamentale per chi si occupa di felini.

Continua la progressiva diminuzione degli animali che entrano in canile, questo in relazione all’efficacia della normativa che regola l’identificazione con microchip e all’aumentato senso civico dei cittadini proprietari di animali, ma anche grazie al lavoro svolto dagli Uffici Comunali preposti e all’azione delle Associazioni di volontariato, soprattutto laddove ci sono difficoltà di gestione degli animali d’affezione. Si registra invece un progressivo aumento di animali che arrivano al canile per situazioni di maltrattamento, esposti, situazioni di sfratto con animali o casi di difficoltà sociale. Recentemente l’azienda ULSS 9 ha potenziato l’attività di comunicazione relativa agli animali da compagnia, istituendo un sito specifico per l’adozione dei gatti che arrivano al canile a seguito di incidenti in modo che possano ritrovare i loro padroni e una campagna di informazione rivolta ai turisti in visita alla città per il recupero dei propri animali. Le iniziative che coinvolgono gli animali della nostra città si moltiplicano e riguardano sempre di più gli aspetti sociali oltre che sanitari e dove la salute della persona è vista nel suo complesso e quindi con la possibilità di un approccio con un animale da compagnia (pet therapy) o il mantenimento del legame affettivo con il proprio animale d’affezione”.

“Il Rifugio del cane e del gatto, Centro Benessere animale comunale “Fondazione cani e gatti – Giorgio e Antonella Fietta” gestito dalla Sezione provinciale di Verona dell’Ente Nazionale Protezione Animali O.d.V., con sede in Verona (Vr), Via E. Barsanti n. 19, ha come focus il benessere di tutti gli animali ospitati – dichiara Presidente ENPA Verona – Gestore del Rifugio del Cane Romano Giovannoni –. La presenza quotidiana dei numerosi volontari e del personale addetto permettono di avere questa qualità con standard sempre più elevati. Compito di Enpa è anche dare ai nostri ospiti una seconda opportunità attraverso le adozioni.

Di seguito i numeri per l’anno 2025.

Cani entrati in struttura 181 a fronte di 205 adozioni.

Gatti entrati in struttura 111 a fronte di 105 adozioni.

Nonostante ci sia purtroppo un ingresso sempre maggiori di cani “molossoidi”, più impegnativi nel recupero e nelle adozioni stesse e un crescente numero di ingressi gatti.

Altro compito importante della Sezione in concerto con il Comune di Verona è la divulgazione della cultura del benessere animale, nei vari eventi e in tutte le occasioni in cui ci è data la possibilità.

“Un anno di incessante lavoro per le Guardie Zoofile di Verona, protagoniste di un bilancio straordinario tracciato all’insegna della solidarietà e prevenzione per quanto di loro competenza – evidenzia il comandante delle Guardie Zoofile Oipa Verona Massimiliano D’errico –. A fare la differenza è stato il sodalizio, mai interrotto, con il Comune di Verona: una sinergia vincente che ha permesso di salvare numerosi animali e di rispondere in modo concreto alle varie problematiche del territorio in relazione al benessere animale

L’attività delle Guardie Zoofile non si è limitata al fondamentale contrasto e alla repressione dei casi di maltrattamento o elevare delle sanzioni amministrative. La collaborazione con l’ufficio Ambiente e Benessere Animali del Comune di Verona, ha permesso di intercettare e gestire situazioni delicate legate anche alla fragilità e problemi sociali delle famiglie detentrici. In questi contesti, l’intervento delle guardie ha fatto da ponte con le strutture e i servizi del territorio, garantendo non solo la messa in sicurezza e la cura degli animali, ma offrendo anche un supporto indiretto ai nuclei familiari in difficoltà”.

“La riconferma di Verona tra i Comuni virtuosi nel report ‘Animali in Città’ – sottolinea Elena Gatti Legambiente Verona – è un segnale di grande continuità che dimostra come l’attenzione della nostra Amministrazione per la tutela e la cura degli animali sia l’esito di una scelta politica e strategica. I risultati sono concreti: dall’adozione del Regolamento comunale per la tutela degli animali, all’istituzione della figura del Garante. Questo ha permesso non solo di raccogliere segnalazioni sui territori, ma di attivare interventi legali concreti e collaborazioni dirette con le autorità e la magistratura nei casi di abbandono e maltrattamento.

Plaudiamo all’Amministrazione comunale per questo importante riconoscimento, che attesta un impegno reale per la nostra città. Ci auguriamo che questo premio rappresenti una forte spinta per il Comune a proseguire con ancora più slancio su questa strada, sempre in stretta collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio”.

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