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COMUNE DI GENOVA * : «IL CONSIGLIO APPROVA MOZIONE SULLA DENATALITÀ, RESPINGE ODG SU STADIO E INCENTIVI GAS»

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12.30 - mercoledì 6 maggio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dopo la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata, alle 15 è iniziato il Consiglio comunale con 34 presenti.

La sindaca Silvia Salis ha aperto il Consiglio comunale con un intervento dedicato alla 97esima Adunata degli Alpini.

Prima di discutere l’ordine del giorno della seduta ordinaria, sono stati portati in aula due documenti “fuori sacco”.

L’art. 55 ad oggetto “Riforma Valditara degli istituti tecnici ex DM 292026”, presentato dal gruppo Lista Salis sindaca e sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza. Si legge nell’atto: “Considerato che siano da ritenere prioritarie la tutela del diritto allo studio, una formazione di qualità per studentesse e studenti, e il diritto alla salvaguardia del posto di lavoro del personale scolastico, si auspica l’avvio di un nuovo iter partecipato con il coinvolgimento delle parti sociali finalizzato a una revisione complessiva del riordino, che garantisca la tutela dell’occupazione per il personale e della qualità del sistema di istruzione. Nell’esprimere solidarietà a tutto il mondo della scuola, si chiede all’aula di esprimersi in merito”.

Ordine del giorno straordinario ad oggetto: “Coinvolgimento reale delle tifoserie nel percorso di riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris”. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a “Garantire un percorso partecipato, strutturato e trasparente, che coinvolga in modo diretto e continuativo i tifosi di Genoa e Sampdoria attraverso i loro organismi rappresentativi nel processo progettuale del restyling del Ferraris recependo osservazioni ed esigenze, tenuto anche conto che la riqualificazione interessa l’intero quartiere di Marassi; rendersi disponibile ad effettuare il confronto in una commissione consiliare ad hoc da svolgersi entro il mese di maggio”.

A nome della Giunta l’assessore Davide Patrone ha espresso parere contrario all’odg, che è stato posto in votazione e respinto con 23 voti contrari della maggioranza e 12 favorevoli dell’opposizione.

Si è poi proceduto alla discussione dell’Ordine del giorno che prevede 4 mozioni.

La prima ad oggetto “Introduzione di incentivi e agevolazioni sulle imposte comunali per l’installazione di rilevatori di gas combustibili e monossido di carbonio nelle civili abitazioni in attuazione della Legge 191 del 2023 e provvedimenti successivi”, presentata dal gruppo di Noi Moderati. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a “Istituire un sistema di incentivi economici, anche sotto forma di riduzioni o sconti sui tributi comunali (tra cui TARI, IMU per abitazioni principali ove applicabili, e altri tributi o canoni di competenza comunale), destinati ai cittadini che installano nelle proprie abitazioni rilevatori certificati di: – gas combustibili (metano e/o GPL); – monossido di carbonio (CO).; prevedere contributi o voucher comunali, con priorità per: – nuclei familiari a basso reddito; – persone anziane o fragili; – edifici condominiali datati o con impianti potenzialmente a rischio; definire un regolamento attuativo, da sottoporre alla competente Commissione consiliare, che stabilisca: – tipologia e caratteristiche tecniche minimi dei dispositivi ammessi; – modalità di richiesta, verifica e rendicontazione dell’installazione; – criteri di accesso alle agevolazioni; – eventuali collaborazioni con associazioni di categoria (ad esempio Vigili del Fuoco, Protezione Civile), ordini professionali e aziende certificate; promuovere una campagna di comunicazione pubblica, in collaborazione con Protezione Civile, Vigili del Fuoco, associazioni di volontariato e operatori del settore, per informare la cittadinanza sui rischi legati a fughe di gas e CO e sui benefici dell’installazione dei rilevatori”.

A nome della Giunta l’assessora Silvia Pericu ha espresso parere negativo alla mozione, che è stata messa in votazione e respinta con 23 voti contrari della maggioranza e 12 favorevoli dell’opposizione.

La seconda mozione ad oggetto “Denatalità” è stata presentata dalla consigliera di Riformiamo Genova Maria Luisa Centofanti. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a “Istituire una Cabina di Regia interassessoriale, che affronti il tema nella sua interezza e stabilisca delle azioni condivise con funzioni di co-programmazione e coordinamento attuativo e monitoraggio; attivare, tramite la Cabina di Regia e in collaborazione con Area locale metropolitana Ats Liguria e Azienda Ospedaliera Metropolitana, campagne di sensibilizzazione e screening sulle cause dell’infertilità, rivolte in particolare ai giovani, promuovendo la conoscenza dei percorsi di preservazione della fertilità; farsi portavoce presso la Regione Liguria per il potenziamento dei centri PMA pubblici sul territorio genovese, al fine di abbattere drasticamente le liste d’attesa e garantire il diritto alla genitorialità indipendentemente dal reddito; promuovere e sostenere, anche in raccordo con gli altri livelli istituzionali, politiche volte al rafforzamento del congedo parentale paritario e alla sua effettiva fruizione da parte di entrambi i genitori; sviluppare campagne di sensibilizzazione e azioni educative rivolte alla cittadinanza, finalizzate a favorire una più equa distribuzione dei lavori di cura e delle responsabilità familiari tra uomini e donne; integrare tali obiettivi all’interno del Piano triennale di cui in premessa, prevedendo specifici indicatori di monitoraggio relativi alla partecipazione maschile ai congedi parentali e alla condivisione dei carichi di cura; promuovere, anche attraverso il confronto con Governo, Parlamento, ANCI e Regione Liguria, iniziative istituzionali e politiche volte a sostenere un ampliamento e semplificazione degli strumenti di affido e adozione, nazionali e internazionali, favorendo percorsi non discriminatori e inclusivi anche per persone appartenenti alla comunità LGBTQIA+ single e coppie omo genitoriali, nel superiore interesse dei minori; promuovere una cultura delle politiche familiari che riconosca la pluralità dei modelli familiari e che non limiti il diritto alla genitorialità e alla felicità familiare solo ad alcune categorie di cittadini”.

Durante la discussione, per decisione del presidente del Consiglio comunale Claudio Villa, il consigliere di Fratelli d’Italia Nicholas Gandolfo è stato allontanato dall’aula.

A nome della Giunta l’assessore Emilio Robotti ha espresso parere positivo alla mozione, che è stata messa in votazione e approvata con 22 voti favorevoli della maggioranza e 9 contrari dell’opposizione.

In accordo con i proponenti le due mozioni ad oggetto “Oasi feline e sostegno ai volontari contro l’emergenza randagismo” e “Tutela della Salute e dell’Ambiente in Val Bisagno” presentate rispettivamente dai gruppi Vince Genova e Movimento 5 Stelle sono state rinviate.

Il consiglio si è chiuso alle 19,20.

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