(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dopo la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata, alle 15 è iniziato il Consiglio comunale con 36 presenti.
Prima dell’inizio dei lavori il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa ha chiesto all’aula un minuto di silenzio per la morte di Gino Paoli.
In mattinata la Conferenza dei capigruppo ha licenziato due documenti straordinari che sono stati discussi in apertura dei lavori.
L’Ordine del giorno straordinario ad oggetto “Tutela della figura di Consigliera di Parità nelle Istituzioni Locali” è stato presentato dal consigliere Filippo Bruzzone della lista Salis Sindaca. Con questo atto impegna la Giunta “A rappresentare formalmente al Governo e al Parlamento la necessità di modificare lo schema di decreto, prevedendo una articolazione territoriale stabile e strutturata del nuovo Organismo per la parità, anche attraverso sedi territoriali o presidi permanenti; sollecitare il mantenimento e il rafforzamento delle funzioni oggi esercitate dalle Consigliere e dai Consiglieri di parità regionali e territoriali, in particolare in materia di: intervento nel contenzioso lavoristico, monitoraggio delle discriminazioni nei luoghi di lavoro e partecipazione ai tavoli istituzionali regionali; promuovere, anche in Sede ANCI, una posizione condivisa di contrarietà al Decreto citato in premessa, a tutela del principio di territorialità; garantire, per quanto di competenza, nelle more dell’entrata in vigore del nuovo assetto, la continuità piena dei presidi territoriali e la valorizzazione delle competenze maturate”.
A nome della Giunta l’assessora alle Pari opportunità Rita Bruzzone ha dato parere positivo all’Ordine del giorno, che è stato messo in votazione e approvato con 24 voti favorevoli della maggioranza e 12 contrari dell’opposizione.
E’ stato poi discusso un altro Ordine del giorno straordinario ad oggetto” Determinazioni a seguito della sentenza del Consiglio di Stato sul trasferimento dei depositi chimici costieri e avvio di un tavolo tecnico per una soluzione alternativa all’opzione zero”, presentato dal consigliere di Vince Genova Pietro Piciocchi. Con questo atto si impegna la Giunta “A promuovere un tavolo tecnico-istituzionale con AdSP e Regione Liguria per individuare, entro tempi brevi e certi, un’area idonea al trasferimento dei depositi chimici; a escludere categoricamente la “Opzione Zero”, lavorando affinchè il trasferimento avvenga in un sito che garantisca il massimo distanziamento dalle zone residenziali, la sicurezza delle operazioni portuali e la salvaguardia dei livelli occupazionali; a riferire periodicamente alla Commissione consiliare competente circa l’avanzamento dei dialoghi con l’AdSP, la Regione Liguria e i Ministeri interessati, al fine di garantire la massima informazione su una scelta che condizionerà l’assetto urbanistico e industriale di Genova per i prossimi decenni; a partecipare quanto prima ad un’assemblea pubblica a Multedo per ascoltare le preoccupazioni della cittadinanza e condividere le soluzioni che la Civica Amministrazione intenda adottare per la delocalizzazione dei depositi.
A nome della Giunta il vicesindaco Alessandro Terrile ha espresso parere contrario all’Ordine del giorno, che è stato messo in votazione e respinto con 24 voti contrari della maggioranza e 14 favorevoli dell’opposizione.
Si è poi proceduto alla discussione dell’Ordine del giorno della seduta odierna che prevede 4 mozioni.
La prima ad oggetto “Supporto alla proposta di legge regionale avente oggetto Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242/2019” è stata presentata dal gruppo Lista Silvia Salis ed esposta dal consigliere Filippo Bruzzone. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta “A fare proprie le considerazioni dell’oggetto della mozione portando la tematica esposta nelle sedi opportune a partire da ANCI”.
L’assessora alle Pari opportunità Rita Bruzzone, a nome della Giunta, ha espresso parere favorevole alla mozione, che è stata messa in votazione e approvata con 24 voti favorevoli della maggioranza. L’opposizione presente non votante.
La mozione ad oggetto “Promozione e sostegno agli interventi assistiti con gli animali (Pet Therapy) nelle scuole comunali” presentata dal gruppo della Lega è stata rinviata alla prossima seduta in accordo con i proponenti.
La mozione ad oggetto “Futuro piattaforma portuale di Prà” è stata presentata dai consiglieri Filippo Bruzzone (Lista Silvia Salis) e Claudio Chiarotti (Pd). Con questo atto si impegnano sindaca e Giunta a “Tenere conto delle posizioni espresse sopra dal Consiglio Comunale in ogni interlocuzione con AdSP e i concessionari portuali e mantenere un confronto costante col Municipio; chiedere copia di ogni accordo sottoscritto; convocare un tavolo permanente con AdSP, Comune di Genova e il Municipio Ponente per confrontarsi, discutere e monitorare la situazione al fine di addivenire alla soddisfazione delle posizioni espresse dal Consiglio Comunale e per avviare il confronto sul nuovo Piano Regolatore Portuale”. Su questo atto sono stati presentati 10 emendamenti da parte dell’opposizione (Lega e Vince Genova) che sono stati accolti dal proponente.
Il Vicesindaco Alessandro Terrile ha quindi dato parere favorevole alla mozione così come emendata. La mozione è stata posta in votazione e approvata all’unanimità.
Infine, anche la mozione ad oggetto “Consolidamento e rilancio del sistema educativo comunale: monitoraggio degli impegni a nove mesi dall’insediamento della nuova amministrazione e recepimento delle istanze dei lavoratori del settore”, presentata dal consigliere di Vince Genova Pietro Piciocchi è stata rinviata alla prossima seduta.
Il Consiglio si è chiuso alle 19,42.
