(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sanità trentina nel caos informatico: la UIL FP Sanità del Trentino chiede interventi immediati. La UIL FP del Trentino esprime forte preoccupazione per i gravi disagi verificatisi nella giornata odierna per alcune ore presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Chiara di Trento, dove il nuovo sistema informatico ha evidenziato pesanti criticità operative causando rallentamenti, disservizi e notevoli difficoltà nella gestione dell’attività sanitaria.
Fin dalle prime ore di utilizzo, il nuovo sistema ha mostrato malfunzionamenti che hanno compromesso il regolare svolgimento delle attività assistenziali, in particolare nella delicata fase del triage e della presa in carico dei pazienti.
Tali problematiche hanno generato forti ripercussioni sull’organizzazione del lavoro, aumentando ulteriormente lo stress e la pressione su medici, infermieri, OSS e personale amministrativo già quotidianamente impegnati in condizioni di forte carenza di organico.
«Siamo di fronte ad una situazione inaccettabile – dichiara Giuseppe Varagone, che mette a rischio l’efficienza del servizio sanitario pubblico e la serenità dei lavoratori. Non è pensabile introdurre sistemi così delicati senza averne verificato pienamente affidabilità, funzionalità e sicurezza.»
La UIL FP del Trentino evidenzia come le criticità organizzative e operative fossero già state segnalate nei mesi precedenti, chiedendo maggiore prudenza nell’implementazione del nuovo programma informatico e un maggiore coinvolgimento del personale sanitario.
«Le nostre preoccupazioni non sono state ascoltate – prosegue Varagone – e oggi le conseguenze ricadono direttamente sui professionisti sanitari e sui cittadini che si rivolgono ai servizi di emergenza.»
Il sindacato chiede pertanto all’Azienda sanitaria e ai vertici competenti, un immediato intervento tecnico e organizzativo, il ripristino della piena funzionalità del sistema, garanzie concrete per la sicurezza operativa degli operatori, chiarezza sulle responsabilità gestionali relative all’attivazione del nuovo software. La sanità pubblica trentina non può permettersi improvvisazioni che rischiano di compromettere la qualità dell’assistenza e la fiducia dei cittadini nei servizi sanitari.
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Segretario Generale della UIL FP
Settore Sanità e Pubblica Amministrazione del Trentino
Giuseppe Varagone
