(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Alle ore 8.25 di ieri 5 marzo 2026, personale della Squadra Volante della Questura interveniva a Bolzano in via del Ronco 5/B, in quanto era giunta una segnalazione di una persona deceduta, poiché precipitata nel vano scale di uno stabile.
Sul posto si recavano anche appartenenti alla Squadra Mobile e al Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica i quali, dopo le approfondite verifiche del caso, appuravano che lo straniero 33enne marocchino, in Italia senza fissa dimora, richiedente asilo, per aggirare una grata che impedisce l’accesso alle scale che conducono al 10° piano, si arrampicava sulle ringhiere poste a protezione della tromba della scala, perdendo la presa e precipitando nel vuoto dal 9° piano.
Sul posto venivano rinvenuti oggetti trafugati, verosimilmente dal soggetto, alle ore 4:00 del giorno 5 marzo all’interno di un esercizio commerciale di corso Libertà in Bolzano.
L’identità del deceduto è stata accertata attraverso riscontri papillari e, al termine dell’ispezione cadaverica, non sono stati riscontrati sul corpo segni di natura violenta da parte di terzi.
L’Autorità Giudiziaria informata ha disposto la rimozione della salma non disponendo, al momento, un esame autoptico.
