(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Trento (7,6 milioni di euro) è il comune capoluogo di provincia del Trentino-Alto Adige che, nel 2025, ha incassato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico degli automobilisti per violazioni delle norme del Codice della Strada; il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope.
Segue, a breve distanza, il comune di Bolzano, che ha guadagnato 6,2 milioni di euro.
Complessivamente, nel 2025, i comuni capoluogo di provincia del Trentino-Alto Adige analizzati hanno incassato quasi 13,9 milioni di euro, importo in calo dell’1% rispetto al 2024 ma superiore del 41% se confrontato con quello del 2022, quando la cifra si fermava sotto i 9,9 milioni di euro.
Se invece degli importi totali si analizza il valore pro capite, calcolato come rapporto tra proventi e residenti, al primo posto si posiziona ancora Trento, con 65 euro; segue Bolzano con 59 euro.
Limitando l’analisi ai comuni del Trentino-Alto Adige più piccoli, con meno di 3.000 residenti, al primo posto si posiziona Isera (TN), che a fronte di 2.804 abitanti incassa quasi 766mila euro; segue Moena (TN), 2.580 abitanti e 401mila euro incassati.
Cattive notizie sul fronte dell’RC Auto: secondo l’osservatorio di Facile.it in un anno i premi medi in Trentino-Alto Adige sono aumentati del 2,6%.

