(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Trampolino HS66 di Pellizzano: costi in aumento e troppe criticità ancora aperte. Continua a lievitare il costo del trampolino HS66 di Pellizzano, arrivato ora a 3,7 milioni di euro, dopo l’approvazione della perizia di variante n. 2 da oltre 600 mila euro, finanziata per il 95% dalla Provincia. Un aumento significativo rispetto ai 2,8 milioni inizialmente previsti, che conferma le criticità già segnalate in una mia interrogazione presentata lo scorso agosto e tuttora senza risposta.
L’ultima variante è stata motivata da problemi geologici emersi in corso d’opera, che hanno reso necessari interventi di stabilizzazione del versante. Difficoltà che sollevano seri dubbi sulla adeguatezza delle valutazioni tecniche iniziali e sulla scelta del sito.
Rimangono inoltre aperte questioni fondamentali mai chiarite: l’effettivo utilizzo dell’impianto, che secondo fonti locali riguarderebbe un numero estremamente limitato di atleti per pochi giorni all’anno; l’assenza di una chiara strategia gestionale, sia sotto il profilo economico che della sicurezza e della manutenzione; il forte impatto ambientale, già concretizzatosi con l’abbattimento di oltre 140 alberi e destinato ad aumentare con ulteriori opere collegate, come il mountain coaster, con effetti cumulativi mai valutati in modo trasparente.
Resta inoltre poco chiaro quale sarà il costo finale complessivo, considerando che il Comune ha ribadito l’intenzione di completare anche la palazzina servizi e l’impianto di risalita, opere già in precedenza ridimensionate per contenere la spesa.
In un contesto di risorse pubbliche limitate, è legittimo chiedere maggiore trasparenza e una rivalutazione complessiva del progetto, coinvolgendo la comunità locale e valutando alternative più sostenibili per il territorio.
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Cons. Lucia Coppola – Alleanza Verdi e Sinistra
