(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Condanna l’atto di vandalismo alla Chiesa di Santa Maria Maggiore a Trento. La Provincia, in collaborazione con il Comune e i restauratori, presenterà denuncia dopo un sopralluogo.
Atti vandalici Chiesa Santa Maria Maggiore Trento: tolleranza zero, come PAT faremo denuncia. Come cittadina e come Assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento non posso che condannare l’atto di vandalismo ad opera di ignoti, nella speranza che tali non rimangano, che hanno deturpato la Chiesa di Santa Maria Maggiore a Trento.
Lato Provincia ci siamo già attivati, mi sono infatti confrontata sia con il dirigente generale dottor Fontana che con la dirigente della soprintendenza per i beni culturali arch.Turella, che ha già contattato il Patrimonio del Comune di Trento e farà un sopralluogo lunedì mattina con i restauratori al fine di redigere una relazione per poi sporgere denuncia.
Quello che possiamo apprezzare percorrendo le vie dei nostri centri urbani, e non solo, è un patrimonio storico culturale, e in questo caso anche religioso, che affonda le sue radici nella nostra storia. È nostro dovere tutelarlo perché possa essere tramandato alle future generazioni, e non possiamo in alcun modo tollerare le azioni irresponsabili di chi invece, con totale noncuranza delle leggi, lo danneggia, dimostrando peraltro anche mancanza di rispetto per la memoria di una comunità, di cui anche la Chiesa di Santa Maria Maggiore è simbolo.
Molto grave quanto accaduto, e ringrazio le forze dell’ordine che sono già al lavoro per individuare i responsabili degli atti vandalici, con l’auspicio che, una volta che avranno nome e cognome, possano poi avere la pena che meritano.
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Francesca Gerosa
Assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
